|
domenica, 13 febbraio 2005 e alla fineNon sai mai come vanno le cose finché non ci vanno. Avevamo sottovalutato il nostro nemico. Fiamma Bollente è troppo potente per noi, che siamo in tre e uno sta pure sulla sedia a rotelle, il povero ghiaccio21. La battaglia finale ci ha visti sconfitti. Minoli è risorto più potente che mai, Marco Lodoli ci ha attaccati a colpi di sacchetti di spazzatura infuocati, il Papa è intervenuto in battaglia nonostante la morfina e l'influenza. Le armate di Fiamma Bollente sono potentissime, soprattutto qui nella Guinea Bissau, dove ancora siamo, qui le armate sono quasi l'intera popolazione del paese. Diciamocelo, giochiamo fuori casa e le poche scorte di ghiaccio che avevamo si sono rapidamente esaurite. Probabilmente è finita. Il ghiaccio è stato sconfitto. Ma non solo da Fiamma Bollente amici. Il ghiaccio è stato sconfitto dal fatto che non ci si è creduto abbastanza. Dalle piccole cose di tutti i giorni che ti distraggono e non ti fanno pensare al ghiaccio quanto dovresti. Dalla mancata comprensione di quanto il ghiaccio sia fondamentale per ognuno di noi e per il futuro dell'umanità. Dagli automobilisti lagnosi. Ma va be', è andata così. Magari in un futuro non troppo lontano, un futuro pieno di luce e ghiaccio, il mondo capirà. Voi capirete. Tutto capirà e l'alba arriverà. Adesso è tutto un tramonto infuocato che, a non farci troppo caso, è anche bello che ti toglie il fiato. Addio amici, siete stati bellissimi e ghiacciati. p.s. Un grazie molto molto speciale va a Loredana Lecciso, che l'altra settimana ha inviato la sua richiesta di adesione alla causa del ghiaccio. Grazie Loredana, è tardi però. refrigerato da ghiaccio123, 11:14 | link | commenti (36) lunedì, 31 gennaio 2005 la saggezza del ghiaccioNon è tutto ghiaccio quel che luccica. refrigerato da ghiaccio123, 20:34 | link | commenti (11) mercoledì, 26 gennaio 2005 il ghiaccioÈ il caso di parlare un momento del ghiaccio. L'attenzione si è distolta, il ghiaccio è bello e non lo merita. Il ghiaccio, dicevo, è molto bello. Quando uno pensa al ghiaccio di solito la prima cosa che si immagina è questo lastrone di ghiaccio duro e liscio, freddissimo e minaccioso, che sta là solo per farti scivolare o per spaccarti il transatlantico. Naturalmente non è così. Oppure altri quando pensano "ghiaccio!" pensano a una persona fredda che non parla mai e quando parla dice cose taglienti. "Tagliente come il ghiaccio" dice il detto popolare. Oppure il confuciano cinese dice "Sii imperturbabile, come il ghiaccio". Innanzitutto non è vero che il ghiaccio è tagliente. Il ghiaccio può essere tagliente se lo prendi a forma di taglio, ma se lo prendi per esempio a forma di palla è proprio impossibile che ti tagli! Come al solito, ogni cosa (anche il ghiaccio) è un'arma a seconda della mano in cui sta. Poi non è vero che il ghiaccio è imperturbabile. Basta un po' di calura e il ghiaccio, povero, si scioglie e diventa acqua. Poi non è vero che il ghiaccio è di quelli che non parlano mai. Quelli che non parlano mai sono afoni, non di ghiaccio. È molto importante capire questo punto. Le allegorie sul ghiaccio sono tutte sbagliate, perché nascono dalla conoscenza errata di una cosa, cioè il ghiaccio. Guardatelo quant'è bello e pacioso:
Pensate davvero che potrebbe mai farvi del male? refrigerato da ghiaccio123, 19:16 | link | commenti (9) martedì, 18 gennaio 2005 sogno a GabùCi sono mestoli rosa di ghiaccio che dondolano nel cielo di ghiaccio e dodicimila uccelli di ghiaccio che volano immobili tra i mestoli e le nuvole di brina che precipitano al suolo nel ghiaccio, e io osservo tutto dalla mia amaca di ghiaccio e mi passo il cubetto di ghiaccio che ho in mano sugli occhi e sul naso e una donna africana di ghiaccio mi dice che il ghiaccio è importante il ghiaccio è tutto anche per lei che è della Guinea Bissau e ha caldo pure se ci è abituata. Allora le do il cubetto di ghiaccio e lei mi sorride e dice "Gabun berò mbò ignèqcs gurugù!" e gli occhi diventano pure di ghiaccio e le cadono in terra rotolando nel ghiaccio. Allora dalla sua bocca comincia a uscire il ghiaccio con un fiotto enorme e potentissimo verso di me che sto in piedi nel ghiaccio e penso spesso la parola "ghiaccio", e per proteggermi dal fiotto di ghiaccio potentissimo che la donna africana di ghiaccio mi ha lanciato estraggo dalla tasca una copia autografata del libro "Metafisica del bidellaggio in borgata" di Marco Lodoli e lo uso per proteggermi dal ghiaccio della donna africana di ghiaccio. Lei comincia a gridare e i mestoli nel cielo da di ghiaccio diventano di fuoco e si infilzano nelle nuvole e su una nuvola compare il Papa che tiene in mano una pagina di Marco Lodoli de la Repubblica e ride con le mani al cielo mentre chicchi di grandine infuocati cadono a terra, su di me e sulla donna africana di ghiaccio che ha un grido che sembra un trapano a massima potenza. Il libro di Marco Lodoli mi protegge dal fiotto di ghiaccio della donna della Guinea Bissau per un po' ma poi a causa degli occhi del Papa prende fuoco anche il libro e tutto il ghiaccio su cui sto e che c'è intorno diventa fuoco e siccome il fuoco non è solido io precipito in un crepaccio di fuoco e poi in un oceano di fuoco e Marco Lodoli mi ride tutto intorno. refrigerato da ghiaccio123, 12:25 | link | commenti (3) domenica, 16 gennaio 2005 fa sempre comodo sapere cheEsiste anche il ghiaccio secco. Molti accusano il ghiaccio (soprattutto i giornalisti e Marco Lodoli) di essere umido, scivoloso, instabile, bagnato, pericoloso, freddo, eccetera. Per gli eretici che si dilettano in tali pensieri può essere utile (allo scopo di stabilire un contatto con il ghiaccio, un contatto positivo e costruttivo) prendere in considerazione l'ipotesi ghiaccio secco. Il ghiaccio secco, questo gioiello della fisica, viene prodotto per espansione dell'anidride carbonica allo stato liquido, da cui si ottiene la neve carbonica, che viene successivamente compressa in pezzi di formati diversi: mattonelle, tavolette, pastiglie e pellets, cioè piccoli cilindri del diametro di 3 e 16 mm. Insomma ce n'è per tutti i gusti. È bello, è utile, è importante. Provatelo!
refrigerato da ghiaccio123, 22:18 | link | commenti (2) giovedì, 13 gennaio 2005 Ave! Ave o B15 e Drygalski! (Ave o Natale del ghiaccio!)Anche qui in Guinea Bissau non si parla d'altro! Lo scontro tra il Sacro Iceberg B15 e il Ghiacciaio Drygalski è imminente! Le conseguenze per il pianeta non si sa quali potrebbero essere, ma, diciamo noi, saranno comunque positive. Questo è un avvenimento che nelle Scritture è citato come La Grande Liberazione, o - in Siderale 18:7 - L'Avvento. Abbiamo atteso a lungo questo momento, il momento in cui il ghiaccio si sarebbe imposto all'attenzione mondiale. Non c'è niente che Fiamma Bollente possa fare a riguardo. Nessuno può fare o dire nulla, si potrà solo rimanere a guardare il Primo Sacro Contatto tra il mega-iceberg B15 e il ghiacciaio Drygalski. Teniamoci per mano adesso amici. Abbracciate chi vi è accanto, anche se puzza, e trasmettetegli/le tutto il vostro amore per il ghiaccio! Il Natale del ghiaccio è vicino. refrigerato da ghiaccio123, 19:20 | link | commenti (9) domenica, 09 gennaio 2005 è uno scandalo!Su un innominabile quotidiano nazionale, oggi, è comparso questo titolo: "Scarsa visibilità e ghiaccio sulle strade, controesodo difficile per milioni di turisti". Ebbene, protestiamo! Controesodo felice semmai! Ma quale difficile? Giornalisti, ravvedetevi! refrigerato da ghiaccio123, 19:58 | link | commenti (7) lunedì, 03 gennaio 2005 intercettazioni dal ghiaccioAmici, abbiamo intercettato un'importante colloquio tra due esponenti di fiamma bollente (di cui uno, purtroppo, ormai ben noto - l'altro, una donna per la precisione, non sappiamo chi sia). È stato tutto registrato - si tratta di materiale davvero incandescente! La procedura è sempre la medesima: chi vuole contribuire attivamente alla causa del ghiaccio lasci il suo indirizzo email nei commenti e noi provvederemo a spedirgli questo straordinario documento dal ghiaccio! I nostri nemici hanno le ore contate!!! Ciao amici. refrigerato da ghiaccio21, 19:07 | link | commenti (12) domenica, 26 dicembre 2004 il ghiaccio e la nativitàCari amici, è appena passata mezzanotte: un natale sereno e pieno di ghiaccio a tutti! In questo giorno santo che è la festa del ghiaccio e quindi di tutti noi, io mi sono svegliato dal coma! Sarà un caso? Certamente no! Era sicuramente scritto nel destino che il mio coma doveva finire oggi, il giorno di natale, che è il giorno dell’anno più pieno di ghiaccio, il 26 dicembre. L’ultima cosa che mi ricordo del mio coma è il ghiaccio. C’era ghiaccio dappertutto, e io fluttuavo nel ghiaccio senza peso e senza pensieri. Poi c’è stata una grande luce e una voce fortissima che mi chiamava: “ghiaccio21! Ghiaccio21! Svegliati”. E allora, mi sono svegliato, sono rinato. Ero ancora confuso, mi sentivo ancora tutto il ghiaccio addosso e faticavo muovermi: mi sono ritrovato in una vasca di ghiaccio, circondato dal ghiaccio e nudo. Qualcuno vedendomi aprire gli occhi ha gridato, e a me sembrava che gridasse: “Ecco, è nato nel ghiaccio!”. Sulla mia testa c’era qualcosa di lucente che galleggiava, un lampadario a forma di stella cometa, e alla mia destra un volto amico, materno e paterno assieme: Ghiaccio3! Ghiaccio3 mi stava vicino e mi riscaldava col suo fiato evitando che mi assiderassi. Anche dall’altra parte veniva uno sbuffo tiepido. E qualcosa luccicava. Era Ghiaccio123, in sedia a rotelle, e anche lui mi alitava addosso! Non riuscivo a parlare perché non ero più abituato: ma a che servivano le parole in quel momento mistico? Una porta si è aperta e sono entrati tre negri enormi vestiti da camerieri. Portavano qualcosa, dei doni. Ghiaccio123 col suo sorriso buono gli ha fatto cenno di avvicinarsi, ha sussurrato: “venite, venite, finalmente s’è svegliato, portate il ghiaccio”. E i tre negroni hanno depositato i loro doni nella mia vasca di ghiaccio. Si trattava di cubetti di ghiaccio! Tre caraffe di cubetti di ghiaccio, amici! (il lampadario-stella sul soffitto ha fatto un guizzo di luce). Poi i tre si sono messi di lato a contemplarmi come fossi un miracolo, mentre Ghiaccio3 mi teneva una mano sulla testa, e mi guardava con grande tenerezza. “Gh-i-a-c-c-i-o” sono riuscito finalmente a mormorargli. E’ stato un momento di grande commozione, una lacrima è scivolata sulla guancia di Ghiaccio3 finendo nella vasca e immediatamente congelandosi. Anche i tre camerieri erano commossi, bisbigliavano a Ghiaccio123: “siamo venuti da tanto lontano per portare il ghiaccio”, e Ghiaccio123 annuiva, rapito dall'evento. Ho chiesto debolmente come erano arrivati fin lì, e loro mi hanno spiegato che a guidarli è stata una voce. Una voce melodiosa, piena di pace e santa. Ho guardato Ghiaccio123 e Ghiaccio3, che continuavano a riscaldarmi col loro fiato e ho esclamato: “La Voce! La Voce del ghiaccio!”. “Si!” hanno risposto insieme: “La voce del Ghiaccio”.
E poi qualcuno ha premuto un tasto segreto!!!
Allora in questa misera stanza, dopo mesi di coma, fuori dal tempo, e in un paese sottosviluppato, mentre una minaccia oscura (mi ricordo il Cadavere del Ghiaccio, gli avvertimenti della Voce…) si addensa sulle nostre teste , e noi sappiamo di doverlo combattere, mentre accade tutto questo e un miracolo (sì! un Miracolo) si manifesta davanti a tre umili camerieri, ecco, una musica meravigliosa, un canto soave si diffonde attorno a noi e poi fuori, verso il cielo, e ci rende tutti unici, tutti speciali e tutti insieme nel ghiaccio. Quel canto è Piano Coiri, amici, la musica del Natale! Auguri a tutti, amici!! refrigerato da ghiaccio21, 00:34 | link | commenti (21) giovedì, 16 dicembre 2004 dispaccio 1 [con onore dalla Guinea Bissau]infuria la lotta contro i nemici infuocati dell'umanità e noi, amici, siamo sul fronte, in prima linea, a prenderci la responsabilità di salvare il mondo dalle fiamme. Ho la possibilità di parlarvi ora, ma qui dalla Guinea Bissau le comunicazioni s'interrompono troppo spesso, i sabotaggi della Fiamma Bollente sono all'ordine del giorno. Innanzitutto vi aggiorno sulle condizioni di ghiaccio123. Egli si è salvato! Nonostante il volo dalla Torre è atterrato sull'asfalto con un briciolo di vita. Sono stato io stesso a portarlo a braccia fino al più vicino ospedale dove il professor Bruno Gery lo ha resuscitato restituendomelo su una sedia a rotelle. Ora siamo in Guinea. Ghiaccio21 è ancora in coma, lo abbiamo lasciato a Bissau in una sordida camera d'albergo con il pavimento ricoperto di scarafaggi e nelle orecchie "Piano Coiri" de i Statuerq , ma nessun cavo USB amici, qui pensano che USB sia una cura per HIV, e dicono che la gente ne ha bisogno e non possono darcene se non stiamo morendo. Io e ghiaccio123 (con la sua nuova sedia a rotelle) siamo in giro per il paese, a fare indagini e a rischiare la vita. Abbiamo molto sonno e il sole ci secca la pelle. Di ghiaccio neanche a parlarne. La cosa ci sta rendendo deboli e ci scoraggia se, non fosse che nella biblioteca di Gamamudo, abbiamo trovato una traccia importante che testimonia l'esistenza di un Terzo Livello della Fiamma. Ignèqcs, sacra iscrizione animista del diciassettesimo secolo, parla di un certo Minoliuu, il dio cattivo del regno del fuoco. Io e ghiaccio123 abbiamo subito pensato a lui e stiamo proseguendo le indagini, ma da qualche ora un nero immenso vestito di bianco ci sta seguendo e ci sta scattando delle foto. E' solo da pochi minuti che siamo riusciti a seminarlo. Siamo in un mercato di spezie. Qualcuno ci ha offerto dell'erba allucinogena. Mentre vi scrivo, una donna coi rasta mi accarezza i piedi... refrigerato da ghiaccio3, 15:19 | link | commenti (10) mercoledì, 08 dicembre 2004 parigiNon posso spiegarvi come mai sono qui ma ci sono. Mi trovo in cima alla Torre Eiffel con la situazione che è precipitata, io non so cosa accadrà adesso. Cazzo, ce l'ho alle calcagna. Sappiate amici che vi ho voluto bene. Ghiaccio3, ghiaccio21 siete le cose migliori che mi siano capitate, dopo il ghiaccio naturalmente. E sappiate che Fiamma Bollente è più ramificata di quello che pensate, arriva dovunque, essa è la Piovra della Piovra. Essa è il triangolo nel cielo incendiato. Eccoli, stanno arrivando da me, qui in cima alla Torre Eiffel dove mi trovo. Guardo giù, forse l'unica è saltare. Dio nell'aldilà fammi trovare il ghiaccio ti prego, dammi angioletti di brina che splendono trafitti da raggi di ghiaccio più brillanti dei brillanti, e servimi caffè on the rocks in calici di ghiaccio con cannucce di ghiaccio, preparami un giaciglio confortevole e un piumino in finto goretex imbottito di cubetti, di ghiaccio, succosi cubetti di ghiaccio. Come sono arrivato qui non ve lo posso dire amici, non c'è il tempo. E poi sono senz'altro intercettato, anche quassù, sulla Torre Eiffel, a Parigi, con la neve. L'ascensore si sta aprendo. Ghiaccio3! Ghiaccio21! Segnatevi questo: ignèqcs. Mi raccomando allora, ignèqcs. Addio amici, addio. Io salto giù. Che il ghiaccio sia sempre dentro di voi. refrigerato da ghiaccio123, 03:05 | link | commenti (6) lunedì, 22 novembre 2004 il ghiaccio e il morto che parlaAmici, le cose terribili che Fiamma Bollente sta facendo si estendono anche al ghiaccio! La minaccia di Fiamma Bollente è arrivata fin qui! Comunicare con voi mi è sempre più difficile, e gli eventi qui nel ghiaccio sono sempre più inquietanti! Non posso parlare adesso.... la connessione USB è forse sotto controllo... non saprei... per fortuna tutto è stato registrato... tutto... il ghiaccio..... lasciate la vostra email nei commenti.... lasciate la vostra email.... nel ghiaccio... refrigerato da ghiaccio21, 20:05 | link | commenti (5) save coregone now!La notizia ci addolora: pare che il coregone si stia estinguendo. Io e ghiaccio123 sospettiamo anche chi sia il responsabilie di quest'estinzione, ne parlavamo ieri al capezzale del nostro amato ghiaccio21; naturalmente i nostri sospetti sono caduti su Fiamma Bollente. Chi altri potrebbe volere l'estinzione di un innocuo e stupendo pesce d'acqua dolce? Chi se non quei maligni esseri che vogliono portare il fuoco sulla Terra e uccidere tutti i pesci d'acqua dolce? Tra l'altro i sospetti sono suffragati dalla notizia che, ieri, tre loschi figuri incapucciati, Lodoli, Minoli e il Papa, pensavamo io e ghiaccio123, sono stati visti lanciare bombe a mano nel lago di Nemi; tre loschi figuri che, pare, hanno causato la morte di oltre 150 esemplari di coregone, sferrando un duro colpo alle possibilità di sopravvivenza, già molto scarse, della specie del coregone. Il nostro appello a questo punto si fa vibrante: chiunque incontri un coregone è pregato di adagiarlo su un letto di ghiaccio tritato e di portarlo a noi di ghiaccio, che proveremo in tutti i modi, cioè mediante il ghiaccio, a ridargli vita. refrigerato da ghiaccio3, 14:59 | link | commenti (5) giovedì, 18 novembre 2004 Soluzioni originaliAlla festa per il mio compleanno voglio stupire i miei amici con una trovata davvero originale e personalissima, cioè questa! refrigerato da ghiaccio123, 10:01 | link | commenti (3) martedì, 16 novembre 2004 no, probabilmente Dio non esiste (e se esiste è colluso con Fiamma Bollente)Dopo la festa per l'arrivo della prima tramontana dell'anno, che abbiamo celebrato nel bagno dell'appartamento di ghiaccio21, tutti intorno alla vasca per non lasciare il nostro amico da solo, siamo rimasti ghiaccio3 e io a rimettere tutto in ordine. Molti cubetti di ghiaccio erano scivolati fuori dai piatti (mangiando capita), perciò ci siamo messi a raccoglierli versandoli nella vasca dove ghiaccio21 è in coma, placido e sereno. Durante le operazioni di pulizia ghiaccio3 e io ci siamo messi a parlare di ciò che ci sta capitando ultimamente. Secondo ghiaccio3 Fiamma Bollente è un'associazione segreta di stampo massonico, il cui scopo è contrastare il crescente interesse nei confronti del ghiaccio in tutto il mondo. Secondo lui, inoltre, noi abbiamo attirato l'attenzione con questo blog in cui parliamo del ghiaccio, suscitando le ire degli amanti del fuoco, che pure non sono pochi. Il Papa, Gianni Minoli e Marco Lodoli sono probabilmente i gradini più bassi, i manovali proprio, di un'associazione immensa e ramificata che ha, secondo ghiaccio3 ma anche io sono abbastanza d'accordo, un'influenza enorme a livello planetario. E noi ci siamo dentro ormai, non possiamo continuare a fare come se niente fosse. Perciò il piano che abbiamo escogitato è questo: nei prossimi giorni ghiaccio3 e io ci divideremo i luoghi da ispezionare (la Rai, naturalmente, ma anche San Pietro e i Musei Vaticani e gli uffici di Einaudi Stile Libero che sono qui a Roma), aspettando che qualcosa accada. Ciò che speriamo che accada è ovvio: speriamo che le collusioni e i rapporti tra i membri di Fiamma Bollente si rendano palesi, vogliamo capire la gerarchia dell'associazione, studiare il modo in cui comunicano tra loro e quali sono le loro intenzioni nei confronti del ghiaccio. Io ho anche proposto a ghiaccio3 di rapirne uno, magari proprio il Papa, perché dev'essere il più semplice da gestire, il più indifeso dei tre, ma lui ha obiettato che se percorressimo la strada dell'illegalità non saremmo migliori di quelli, non saremmo amanti del ghiaccio ma del fuoco, come quelli, che sono brutti (o orrendi, nel caso di Marco Lodoli) e male intenzionati. Ha ragione ghiaccio3, come al solito. refrigerato da ghiaccio123, 00:53 | link | commenti (11) giovedì, 11 novembre 2004 ma Dio esiste?Ieri per la prima volta, da quando a 11 anni ho fatto l'ultima prima comunione, ho pregato. Ho pensato che è abbastanza vero che che si prega sul serio solo nei momenti di difficoltà (io e i miei amici ghiaccio123 e ghiaccio21 siamo in seria difficoltà dopo le minacce di Fiamma Bollente), ho pensato che è abbastanza vero che la preghiera è una cosa utilitaristica, ma me ne sono fregato, avevo bisogno di pregare. Che Dio non voglia che il ghiaccio si sciolga, pregavo in ginocchio davanti a una piramide di cubetti di ghiaccio che avevo costruito al centro del mio tappeto blu, che Dio non voglia che il ghiaccio diventi acqua, che Dio non voglia, pregavo, che la Fiamma Bollente invada col fuoco il nostro mondo di ghiaccio. Poi mi sono messo a urlare e a sbattere le mani sul tappeto, vade retro Minoli, urlavo, vade retro anche Lodoli, urlavo, e urlavo e sbattevo le mani sul tappeto. Più tardi sono andato a dormire con la convinzione che Dio esiste, che Dio mi avrebbe dato una mano, che Dio aveva ascoltato le mie preghiere e le avrebbe esaudite, facendo vincere il ghiaccio, facendo perdere il fuoco. Sarà così? refrigerato da ghiaccio3, 11:19 | link | commenti (3) lunedì, 08 novembre 2004 il mondo non è abbastanza (senza il ghiaccio)Sono stati giorni difficili, ma sul serio, per noi. Tutto è cominciato con l'invito da parte di quelli del sito ellittico al loro reading. L'idea ci era piaciuta e avevamo deciso di andarci. Poi, quella sera, con quei nuvoloni che c'erano, siamo arrivati un po' in ritardo (temevamo che una tempesta di fulmini potesse far saltare la corrente in casa di ghiaccio21 che era in coma impedendogli di comunicare col pc attraverso il cavo USB), che insomma il reading era già cominciato. C'era una gran ressa, e ghiaccio3 e io ci siamo messi dietro ad alcune persone appostate di fronte all'ingresso della sala dove si svolgevano le letture. Poi ghiaccio3 si è allontanato un momento per andare a ordinare due pinte di ghiaccio doppio malto, e io, con orrore, ho notato che tra il pubblico c'era Gianni Minoli. Ho sentito spesso di persone che, incontrando Gianni Minoli per strada o al mercato o in banca si sono sentite male e si sono messe a gridare o sono proprio svenute. Veri e propri attacchi di panico insomma. Ma io, per non disturbare la lettura (stava leggendo un ragazzo molto magro e con un forte accento romagnolo, mi sembra fosse un racconto sui barbieri e i grassi - categorie che non mi interessano perché non strettamente legate al ghiaccio) non ho sussultato, non ho urlato, non ho fatto assolutamente nulla. Mi sono messo solo a guardare Gianni Minoli da varie angolazioni, e a chiedermi chissà cosa pensa Gianni Minoli del ghiaccio, se lo conosce o addirittura lo ama. Mentre mi stavo per decidere a infilarmi tra la gente per chiedergli qualcosa sul ghiaccio o perlomeno parlargli del ghiaccio, ho notato una spilletta sulla sua giacca blu. Si trattava di una spilletta dorata, la cui forma non mi era nuova per niente! No! Difatti era a forma di fiamma, ed era proprio uguale identica spiccicata a quella che pochi giorni prima avevo trovato nel plico ritirato alla posta, quello firmato Fiamma Bollente. Preso dal terrore sono corso da ghiaccio3, che nel frattempo si era messo a litigare con una cameriera straniera in quanto lei non voleva dargli le due pinte di ghiaccio doppio malto che ghiaccio3 le aveva, senz'altro gentilmente visto che ghiaccio3 è un gran signore, ordinato. Quando ho finito di riferire al mio amico ghiaccio3 quanto appena visto, lui si è dimenticato addirittura del suo litigio per le pinte di ghiaccio doppio malto e mi ha detto, con grande prontezza: "Andiamo a nasconderci nell'impianto di aerazione del locale e spiamo Gianni Minoli, seguiamo le sue mosse! E' evidente che è un emissario di Fiamma Bollente ed è qui per sterminarci!", mi ha detto ghiaccio3, invero spaventandomi molto. Allora, dopo aver lasciato in bella vista su un tavolino un cd con la registrazione in mp3 del nostro racconto fatta per gioco il giorno prima, siamo sgattaiolati non visti nelle cucine e da lì ci siamo introdotti nella sala caldaie, dove ci è stato facile trovare un varco per infilarci all'interno dell'imponente impianto di aerazione dell'enoteca. Strisciando dentro ai grossi tubi che percorrevano l'intero locale, molto lentamente a causa del poco spazio che avevamo a disposizione per muoverci, siamo giunti all'interno della sala in cui si stava svolgendo il reading. Da là sopra, attraverso una griglia, avevamo un'ottima visuale su Gianni Minoli e volendo potevamo anche metterci a seguire le letture. Così, mentre ghiaccio3 si distraeva per ascoltare il racconto di un ragazzo al quale, per gioco, sputava goliardicamente sul foglio, io scrutavo Gianni Minoli, e soprattutto la sua spilla. Un'ora e un quarto dopo il reading era finito e la sala cominciava a svuotarsi, allora ho svegliato ghiaccio3 (che, poverino, si era addormentato dopo una breve crisi di anossia, perdendosi la lettura tramite stereo del suo bellissimo racconto) e gli ho detto "Gianni Minoli si sta alzando, sta per uscire, dobbiamo seguirlo!". Lui ha ripreso conoscenza e, un po' sbavante a causa della poca aria, un po' rantolante per via di tutto il fumo che lassù avevamo inalato, insieme abbiamo ripercorso a ritroso la strada fatta dentro alle tubature dell'impianto di aerazione del locale. Spacciandoci per dei curiosi capitati lì per caso siamo riusciti a evitare gli sguardi interrogativi di quelli del sito ellittico e quindi a seguire Gianni Minoli che, deluso e visibilmente scocciato, stava lasciando il locale di gran lena. Fuori pioveva e molto, Gianni Minoli però aveva un ombrello e quando l'ha aperto ghiaccio3 e io ci siamo rimasti di stucco: sull'ombrello era stampato un disegno a pastello con la faccia del Papa, in tutto e per tutto identico a quella sulla scatola di cerini che ghiaccio3 aveva trovato pochi giorni prima! Ci siamo messi a seguirlo, camminando rasente i muri per evitare la pioggia e non essere visti da Gianni Minoli. "Ha sempre avuto qualcosa di perverso e subdolo quel Gianni Minoli", ho detto a ghiaccio3 durante il pedinamento. "Quell'uomo rappresenta il Male, e visto quell'ombrello anche il Papa deve avere rapporti con il Male, forse fa parte di Fiamma Bollente anche lui" mi ha risposto ghiaccio3, contribuendo con le sue sagaci teorie ad accrescere la mia paura. A un tratto Gianni Minoli si è fermato, così, improvvisamente, e si è infilato dentro a un portone. Fortunatamente non ha badato a chiuderlo dietro di sé, cosicché ghiaccio3 e io abbiamo potuto seguirlo anche all'interno del palazzo. Ma quando siamo entrati, con nostra sorpresa, lo abbiamo trovato là, nell'androne, e non da solo. Con lui c'era un altro uomo, ma incappucciato. Dal cappotto spuntavano delle mani usurate, da operaio edile sessantenne. Ora che ci ripenso, sembravano le mani di un bidello a una settimana dalla pensione, uno che ha pulito milioni di cessi, che ha scrostato tazze fetide, ha rimosso grumi organici, ogni giorno della sua vita. Era terrificante. Gianni Minoli si è accorto subito che noi due, ghiaccio3 e io, eravamo entrati nell'androne dopo di lui, e ha detto qualcosa di incomprensibile all'uomo incappucciato, che allora si è voltato verso di noi. Non siamo riusciti a vederlo bene in faccia perché sembrava che sotto al cappuccio ci fosse un buco nero. Anche lui aveva una spilla uguale a quella di Gianni Minoli, a forma di fiamma: la spilla di Fiamma Bollente. L'uomo incappucciato ha scosso la testa e con un gesto del capo si è fatto scivolare via il cappuccio. Sotto, un folto, immenso cespuglio di capelli rasta. E' bastato un secondo: ghiaccio3 e io siamo fuggiti via in preda al panico, gridavamo come iene ferite nella notte, in preda a tutto il terrore che potete immaginare. refrigerato da ghiaccio123, 02:24 | link | commenti (5) martedì, 02 novembre 2004 problemiCi stanno capitando cose orribili. Pregate il ghiaccio per noi. refrigerato da ghiaccio123, 10:39 | link | commenti (6) sabato, 23 ottobre 2004 racconto di ghiaccio3 dal vivoSiamo stati invitati da quelli del sito ellittico a leggere in pubblico il racconto di ghiaccio3 intitolato "Il bootleg", che parla della passione di un amico di ghiaccio3 per i Statuerq ma soprattutto parla del ghiaccio. Bene, ci saremo. Martedì 26 alla Taberna di vicolo della Campana 5, a Roma, alle 21. refrigerato da ghiaccio123, 10:48 | link | commenti (8) mercoledì, 20 ottobre 2004 ghiaccio in MP3Ghiaccio21 ha avuto un nuovo incubo stanotte, nel ghiaccio del suo coma. Siamo riusciti a registrarlo grazie al collegamento col cavo USB. Chi fosse interessato a ricevere il file MP3 con la registrazione lasci il suo indirizzo e-mail nei commenti e provvederemo a inviarglielo. refrigerato da ghiaccio123, 10:40 | link | commenti (16) |